La rievocazione storica
Pistoia Medioevo e Rinascimento: Nun Est Bibendum è una rievocazione storica che ha come riferimento temporale un lungo periodo che va dal 1300 al 1500. La sua durata è di due giorni, solitamente un fine settimana d’autunno, fra settembre e novembre, con periodicità annuale; nel corso del suo svolgimento si può assistere ad un Corteo Storico e ad un palio e muoversi fra ricostruzioni di scene di vita e di lavoro del periodo da rievocare. Il primo anno in cui si è organizzata la rievocazione è stato il 2016.
Nel 2021, l’articolazione dell’evento è stata confermata su due giornate, dal pomeriggio del sabato 2 ottobre all’intera giornata di domenica 3 ottobre, in modo da fornire il giusto spazio e un’adeguata visibilità a tutti gli interventi e, a detta dei rievocatori, “giustificare meglio il notevole sforzo organizzativo e logistico dei protagonisti arrivati dalle strade di pellegrinaggio per porgere gli omaggi al Santo. L’edizione del 2021 ha rievocato il sette centennale della liberazione di Pistoia da parte di Ormanno Tedici, abate di Badia a Pacciana, che venne eletto capitano del popolo e persino signore di Pistoia per esser riuscito a firmare un’importante tregua con il sanguinario Castruccio Castracani, l’indomito conquistatore lucchese che mise a ferro e fuoco queste terre”. Nella presentazione del progetto presentato dalla Compagnia dell’Orso (ente promotore e organizzatore) per l’edizione del 2021, si parla delle strade di pellegrinaggio in quanto, dai rievocatori, Pistoia è proposta come punto di congiunzione fra alcuni dei Grandi Cammini Europei, quali la Via Francigena, la Via Romea o il Camino de Santiago. Quest’idea ha costituito il “tema” dell’edizione della rievocazione del 2021.
Coerentemente con l’idea dei Grandi Cammini, lo spazio scelto per accogliere la rievocazione è la Piazza del Duomo di Pistoia: “La sua composizione unica, cuore delle attività religiose, politiche e sociali della città, le visuali incantevoli che propone, sono tutti elementi che ben si sposano con una manifestazione come Pistoia Medioevo e Rinascimento. La piazza è inoltre particolarmente significativa in quanto tappa e meta per cammini antichi e moderni. Particolarmente suggestivo sarebbe accostare alla piazza, la disponibilità dell’atrio del Tribunale in quanto cornice ideale per esibizioni quali danze, cantastorie e soprattutto la ricostruzione di un processo medievale”. In occasione dell’evento, la piazza viene suddivisa in diverse aree, destinate a gruppi di rievocatori diversi: al suo interno vengono montati accampamenti che ospitano, posizionati in punti diversi, artigiani ed artisti all’opera, cavalieri o macchine d’assedio.
In due dei quattro angoli, vi sono le taverne – dei rioni Leon d’Oro e Grifone – e, in una delle zone più ampie, il mercato medievale. Infine, a margine, un’area di tiro con l’arco e la balestra ed una destinata all’esposizione di cavalli ed altri animali. Proprio davanti alla facciata della chiesa, si potrà assistere ad esibizioni e performance di sbandieratori, musici, danzatori, armati, falconieri, giullari e teatranti. Grossomodo, il programma delle due giornate segue il seguente schema: il sabato pomeriggio ha luogo l’apertura dei mercati e delle “attività caratteristiche”, poi l’apertura degli accampamenti e delle attività militari e dei punti di ristoro.
Successivamente, si può assistere alla rievocazione di un processo medievale, ad esibizioni di armati, sbandieratori, musici, giullari, falconieri, gruppi di danza e l’arrivo di pellegrini a cavallo. Il sabato sera viene organizzato un banchetto con pietanze e bevande “tipiche”, spettacoli di fuoco, cantastorie che raccontano novelle ed intrattengono, accompagnati da giullari e danze. La domenica mattina, i mercati vengono nuovamente aperti con la possibilità di assistere al lavoro di mercanti ed artigiani. Sono messi a disposizione “punti cibo e bevande” storiche. Si ripetono tutte le attività della giornata precedente e viene offerto un torneo di arcieri e combattimenti di epoca rinascimentale. Alla fine, si giunge alla pacificazione delle parti che avranno combattuto e “vengono rinnovati i valori della cavalleria e si fa un simbolico giuramento relativo alla protezione dei percorsi di fede”.
Oltre alle attività proposte in Piazza del Duomo, vengono offerti diversi tipi di esperienze, grazie alla collaborazione di altre associazioni e gruppi che affiancheranno la “Compagnia dell’Orso”, quali: visite guidate al Campanile, accompagnati da personaggi storici (a cura di Associazione Musiké); Visite guidate a Pistoia Sotterranea, accompagnati da personaggi storici (a cura di IRSA); Percorso con esperienze ludico-didattiche per bambini, con ingresso in piazza con un pellegrino medievale (con la collaborazione dell’Associazione Orecchio Acerbo); Laboratori artistici di scrittura e pittura; Laboratori musicali; Giochi medievali; Animazione di alcuni siti con figuranti dei gruppi partecipanti; “Battesimo della sella” con pony (a cura di MM Horses); Prova di tiro con l’arco storico; Prova di tiro con la balestra; Lizza con spade per bambini; Rudimenti di scherma storica.
Fra rievocati, professionisti e consulenti, all’organizzazione dei due giorni di Pistoia Medioevo e Rinascimento prendono parte circa duecento persone, mentre il pubblico raggiunge il numero di circa 2.500 persone.
Protagonisti
Compagnia dell'Orso (organizzatore dell'evento, rievocatore)
Comune di Pistoia (ente promotore dell’evento, organizzatore dell'evento)
Localizzazione
Sorry, no records were found. Please adjust your search criteria and try again.
Sorry, unable to load the Maps API.
